Il progetto MOS quest’anno festeggia il suo venticinquesimo compleanno!

In qualità di primo ottotipo computerizzato totalmente italiano dimostra il percorso fatto in questi anni nato dall’idea iniziale del suo inventore, Franco Fanton: presentato come software su Personal Computer 386 con monitor CRT (per quei tempi il meglio dell’hardware sul mercato) si è evoluto nello strumento completo, compatto e multipiattaforma di oggi.

Il
MOS (Multi Opty System) è stato ideato per rispondere alle esigenze
dei professionisti della Visione in sostituzione dei classici
ottotipi a proiezione limitati nella quantità e tipologia di test.

L’obiettivo era cercare di sfruttare al massimo le risorse tecnologiche esistenti per realizzare degli strumenti che non si limitassero a riprodurre banalmente una semplice immagine, ma in grado di sviluppare un sistema interattivo, ampliare la gamma di test e funzionalità, garantendo un alto grado di accuratezza, precisione con la massima semplicità d’uso.

Le idee di Tecnovision sono state in grado di anticipare quello che sarebbe diventato lo standard degli anni successivi e il MOS si è dimostrato uno strumento in grado di rispondere a esigenze sempre maggiori, ampliando la sua gamma di funzioni e implementando lo sviluppo del suo software in relazione alla rapida e continua evoluzione hardware.

Attualmente il MOS viene prodotto in diverse configurazioni hardware: MOS24, MOS27 POLAR, MOSnear (su tablet) completati da centinaia di test e sequenziati per diversi protocolli come ad esempio per il rinnovo delle patenti o per la medicina del lavoro.